Ritals, Gianmaria Testa
Eppure lo sapevamo anche noi
L’odore delle stive L’amaro del partire Lo sapevamo anche noiE una lingua da disimparare
E un’altra da imparare in fretta Prima della bicicletta Lo sapevamo anche noiE la nebbia di fiato alla vetrine
E il tiepido del pane E l’onta del rifiuto Lo sapevamo anche noi
Questo guardare muto
E sapevamo la pazienza
Di chi non si può fermare E la santa carità
Del santo regalare
Lo sapevamo anche noi
Il colore dell’offesa E un abitare magro e magro
Che non diventa casa
E la nebbia di fiato alla vetrine
E il tiepido del pane E l’onta del rifiuto
Lo sapevamo anche noi Questo guardare muto